venerdì 29 luglio 2011

Ponte tra due località

Un problema di ‘Ingegneria Economica’!Sorriso

Osservare la figura sotto: due località A e B sono separate da un fiume e si trovano a distanze diverse dal fiume stesso.

Come vedete esse sono collegate da un ponte p e la distanza complessiva (tratto A-riva fiume, ponte, tratto riva-B) tra le due località è di 11.05 (km).

Ma non è la distanza minima!

In quale posizione converrebbe costruire il ponte e le strade di collegamento perché la distanza complessiva tra i due paesi sia la più piccola possibile?

Provate a realizzare il progetto! Il ponte è perpendicolare al fiume. Schematizzate su un foglio, ragionate,

 aiuto: immaginate uno dei due paesi sulla riva del fiume, il ponte perpendicolare ad esso. Tenete conto della distanza minima tra due punti in geometria!

o per tentativi misurate i segmenti $ \overline{A-rivafiume} $, $\overline{ponte}$, $ \overline{rivafiume-B} $ e cercate di trovare la distanza complessiva minima.

Solo in un secondo momento, non siate pigri, clic!

ponte-paesi

- Ho preso lo spunto per la costruzione geogebra, dal prof Mentrard

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mercoledì 27 luglio 2011

Tre cose – di Fra’ Pacioli!

 Dopo questo

un altro gioco dagiochi matematici Pacioli

E’ il problema 18: tre cose

Sempre dalla traduzione del testo originale in italiano moderno

Uno dà 3 cose diverse a tre persone in modo che ciascuna ne abbia una, sai dire chi ha una cosa e chi l’altra, supponendo che siano stati dati loro un ducato, un carlino e un sestino?

Questa è meglio tradurla ulteriormente.

Intanto: ducati, carlini e sestini sono delle monete dei primi anni del secolo XVI, che circolavano nel regno di Napoli. Il ducato era d'oro, il carlino, d'argento e il sestino, di rame. Il loro valore era dunque diverso.

Noi facciamo il gioco con monete da 20, 10 e 5 centesimi. Devi giocare almeno con quattro amici o familiari.

Fai distribuire le tre monete da uno degli amici agli altri tre giocatori, una per ciascuno. Tu NON sai chi ha una moneta e chi l’altra. Indovinerai chi ha l’una e chi l’altra!

Fra’ Luca Pacioli chiede che l’amico distributore sappia multiplichare!

Aggiungo io che deve stare attento ai numeri che tu assegni ai giocatori tenendo bene a mente il valore della moneta distribuita a ciascun giocatore.

Come si fa:

tu assegni un numero a ciascun giocatore: al primo il n° 1, al secondo il 2, al terzo il n° 3.

Chiedi poi all’amico distributore:

  • di moltiplicare per 2 il numero assegnato al giocatore che ha la moneta di valore maggiore
  • di moltiplicare per 9 il numero assegnato al giocatore che ha la moneta di valore intermedio
  • di moltiplicare per 10 il numero di chi ha la terza moneta, quella di minor valore
  • di sommare i prodotti ottenuti

Deve quindi:

  • sottrarre questa somma dal n° 60
  • dividere per 8 la differenza ottenuta

Il quoziente della divisione sarà il numero associato al giocatore che ha la moneta di valore maggiore!

Il resto della divisione sarà il numero associato al giocatore che ha la moneta di valore intermedio!

Il terzo giocatore avrà naturalmente il terzo numero e la moneta di valore minore.

Ti sembra complicato? Ma no. Facciamo un esempio.

Supponi (tu NON lo sai) che:

il giocatore a cui hai assegnato il n° 1 abbia la moneta da 10 cent
il giocatore cui hai assegnato il 2 abbia la moneta da 20 cent
quello cui hai assegnato il n° 3 avrà la moneta da 5 cent

Il tuo amico:

moltiplicherà per 2 il n° 2 perché ‘associato a’ 20 cent (val. maggiore): 2*2 = 4

moltiplicherà per 9 il n° 1 perché ‘associato a’ 10 cent: 9*1 = 9

moltiplicherà per 10 il n° 3 perché ‘associato a’ 5 cent: 3*10 = 30

Ora sommerà i prodotti: 4 + 9 + 30 = 43

Eseguirà la sottrazione: 60 – 43 = 17

Dividerà per 8 la differenza: 17 : 8 = 2 con il resto di 1

Ecco: il giocatore con il n° 2 (il quoziente intero) ha i 20 cent!
il giocatore con il n° 1 (il resto della divisione) ha i 10 cent!
Il terzo giocatore, ovvio, ha i 5 cent.

          - Ebbene, avrete già visto l’immagine. Ho realizzato lo schema di gioco con Excel! (l’avrebbe mai immaginato fra’ Luca Pacioli? Sorriso)

Clic sull’immagine per scaricare il file. C’è l’indicazione: potete cambiare il numero associato alle monete, scegliendolo da un menu a tendina. Fate clic, o solo avvicinatevi con il mouse, anche sulle celle in grigio: leggerete i “commenti” che spiegano l’operazione eseguita (vedrete la loro curiosa forma. Poi vi insegnerò come si fa!) 

- Ricordate che nella cartella dei file da scaricare, questi sono in ordine alfabetico. Selezionate giocomonetePacioli.xls e dalla barra sulla destra scegliete: Scarica.

le tre cose

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martedì 26 luglio 2011

Ripassiamolo in versi

Nulla di più divertente!

Ragazzi, da

image“un libro di poesie umoristiche scientifiche, cioè un libro scientifico di poesie umoristiche, oppure un libro umoristico di poesie scientifiche” !

Così lo presentò sul suo blog l’autore, il nostro amico prof. Popinga.

Un libro di matematica e fisica in versi,  semplicemente bello, divertente e originale. Perché le poesie sono poesie un po’ speciali. Dopo vi dirò come si chiamano!

Vedete la copertina del libro:

Giovanni Keplero aveva un gatto nero. Matematica e fisica in versi – Marco Fulvio Barozzi (Popinga) - Ed. Scienza Express

Ed ecco le rime che sono certa vi divertiranno.

Le prime due sono dei limerick, così si chiamano. Delle forme poetiche tipicamente inglesi. Parlatene con la vostra prof. di Italiano e farete un figurone!Sorriso

[QUI il prof Popinga ce ne regalò uno, potete leggerlo in coda al post]

Rime geometriche

  Il riscatto

La retta disse al segmento: “Sei finito!”

e lui si ritirò in un piano, molto avvilito.

Un compasso disse “Coraggio,

ti assumerò per fare il raggio!”

Ora lavora in un cerchio, tutto impettito.

 

  Il pignolo

Grande fu l’importanza degli eventi

al reparto maternità dei segmenti.

Ebbero infatti i natali

tre gemelli, tutti uguali.

Corresse il pediatra: “Congruenti”.


Queste altre si chiamano incarrighiane (un po’ difficile? Scrivetevelo per parlarne con la prof!). Prendono il nome, un po’ storpiato, dal primo autore di questo tipo di composizioni, che risultarono involontariamente comiche, si prefiggevano di dare delle definizioni. 

Insiemi numerici

  L’insieme N

Numeri naturali son quegli enti

che contiamo sulle dita,

senza di lor la nostra vita

sarebbe assi più complicat.

Sol più tardi è stato aggiunto

quel pallin che è lo zero:

per gli antichi era mistero

una cifra valente nient.

 

  L’insieme Q

E’ l’insiem dei razionali,

con la virgola o le frazioni:

corrispondon alle divisioni

tra numeratore e denominator.

Diversamente dai naturali,

non si contan sulle dita:

si rischierebbe persin la vita

a far frazioni delle falang.

 

  L’insieme Z

E’ l’insiem dei relativi

che sono numeri con il segno:

una trovata di vero ingegno;

senza segno è ‘l valore assolut.

Sol con essi si può fare

ogni tipo di sottrazione:

era proprio contraddizione

togliere sette da cinque dit.

Grazie Pop!

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Tre curve matematiche

Le ho costruite con GeoGebra,

si chiamano:

Curva del diavolo, curva di Talbot e, la mia preferita, Lituo.

Non c’ho voglia di scrivere e lascio qualche link.

Su quella Del diavolo e sul Lituo si può cercare Curve del viandante, nell’Indice a questa pagina.

Sulla curva di Talbot, ora ho trovato QUI (ché non ricordavo più dove l’ho vista e presa equazioneSorriso)

Per le equazioni si può cliccare sulle immagini e vederle sulle applet(s) (clic destro sulle curve, Proprietà).

curva del diavolo

lituocurva di Talbot

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