Sempre in tema di ripasso...
Qualcuno può aver bisogno di quello delle tabelline! :-)
Sulla moltiplicazione abbiamo già diversi e ricchi materiali: indagini e schemi
Il lavoro in Excel da scaricare QUI, vi permette un pratico e simpatico ripasso delle tabelline.
Il "non solo" è riferito all'analisi della tabella, che tratteremo fra un po'.
Per il momento godetevi i complimenti per la conoscenza delle tabelline!
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lunedì 24 settembre 2007
Tabelline ... e non solo
Etichette: La moltiplicazione, Tabelline
domenica 23 settembre 2007
Tecnica della divisione abbreviata
Con la I A ci divertiamo con i giochini sul blog e facciamo anche un po' di ripasso.
Il calcolo: ahi, la divisione con 2 cifre al divisore!
Qualche difficoltà si presenta. E allora, ora che siamo alle medie, impariamo ad eseguire la divisione con due cifre, con il metodo abbreviato.
Seguiamo passo a passo come si procede.
Serviamoci di un esempio. Consideriamo la divisione 915 : 28
- Nel dividendo si considerano le prime due cifre a sinistra (91).
1° caso: il divisore è uguale o minore del numero formato dalle due cifre considerate, cioè è contenuto in esse (il 28 è contenuto nel 91).
Come orientarsi se abbiamo un caso per noi complicato.
Segui la spiegazione riferita all'esempio 915 : 28
Poiché è più facile stabilire quante volte un numero di una sola cifra è contenuto in un altro,
si considerano le decine del divisore 28 e la cifra più a sinistra delle due considerate nel dividendo cioè le decine del numero formato da quelle due cifre, le decine del 91.
Nel nostro caso: la cifra 2 del 28 e la cifra 9 di 91.
Il 2 nel 9 è contenuto [...] volte.
NON possiamo ancora mettere al quoziente il valore trovato.
Dobbiamo controllare prima se anche le unità sono "d'accordo"!
Per stabilire questo.
moltiplichiamo il valore trovato per le decine del divisore: quindi nel nostro caso eseguiamo 4 x 2 = 8
Il prodotto, 8, è minore della decina (9) considerata nel dividendo, quindi abbiamo un resto.
Ci chiediamo: quanto manca da 8 per arrivare a 9?
il valore trovato (1) lo scriviamo in alto alla sinistra della seconda delle due cifre prese nel dividendo, nel nostro caso 1 del 91, e otteniamo 11.
Ora ci chiediamo:
8 (unità) del divisore è contenuto 4 volte nel 11? 4 x 8 = 32
La risposta è NO, quindi non possiamo scrivere 4 al quoziente.
Proviamo un volta di meno, cioè 3.
Si ripete la moltiplicazione: 3 x 2 (3 ancora moltiplicato per le decine del divisore) = 6
e ci si chiede ancora: da 6 per arrivare per arrivare a 9 quanto manca?
Il valore trovato (3) lo scriviamo al posto del numero 1 precedente, a sinistra del 1 di 91, quindi otteniamo 31.
Ora eseguiamo: 3 x 8 = 24. Il 24 è contenuto nel 31.
Possiamo scrivere 3 al quoziente Ci chiediamo: quanto manca dal 24 per arrivare a 31?
Mancano 7 unità, si scrive 7 sotto la cifra 1 di 91.
"7" è il RESTO dell'operazione : 91 - 3 x 28.
Nella divisione non abbreviata avremmo fatto infatti: 3 x 28 = 84
Avremmo messo 84 sotto il 91
eseguito la sottrazione 91 - 84 = 7
A questo punto "abbassiamo", alla destra del resto 7, il 5 del dividendo.
Dobbiamo ripetere con 75 lo stesso ragionamento fatto con 91 : 28
Il 2 nel 7 sta 3 volte
3x2 = 6
per arrivare a 7 ---> 1
metto 1 davanti al 5 di 75: ottengo 15
8 nel 15, 3 volte è contenuto? 3 x 8 = 24
NO
provo con 2
2 x 2 = 4
per arrivare a 7 --->3
metto 3 davanti al 5: ottengo 35
8 nel 35, 2 volte è contenuto.
Metto il 2 al quoziente.
2 x 8 =16
da 16 a 35 --->19
19 è il resto della divisione.
Potremmo fermarci oppure proseguire la divisione calcolando il quoziente con l'approssimazione al decimo.
Mettiamo la virgola al quoziente
aggiungiamo uno zero al resto
Attenzione.
La nostra divisione a questo punto presenta il 2° caso:
il divisore, 28, non è contenuto nelle prime due cifre a sinistra, del dividendo (19).
Si considerano le decine del divisore, 2, e le decine di 190, che sono 19 [9 decine + 10 decine formate dalle centinaia di 190, 1].
Si prosegue come descritto in precedenza: il 2 nel 19 sta [...], ecc...
Esercitatevi!
Etichette: divisione, tecnica divisione abbreviata
venerdì 21 settembre 2007
Pitagora: contributo di un lettore
Con mio grande piacere il poliedrico saggista e designer Gaetano Barbella, da qualche tempo lettore del nostro blog, accoglie la mia richiesta di pubblicazione di un suo recente commento sull'affascinante figura di Pitagora.
Riporto testualmente il suo intervento:
Gentile Prof.ssa Arcadu,
eccomi ancora a fornirle dei contributi, perché qui si tratta di Pitagora che merita approfondimenti per porre sul moggio la sua discepola e sposa Teano, riconosciuta come emblema della sapienza.
Credo sia utile conoscere la sua descrizione storica, quella di una esemplare madre, sposa e amante della scienza dell'antichità.
Da la «Vita di Pitagora» di Enrico Narducci (datata: Addì 3 Giugno 1588 - Forni Editore - Bologna 1887) è detto che:
«Hebbe moglie Pitagora, e questa fu Cretese, figliuola d'un Pitonatte e chiamossi Teano; di professione Philosofa (sic).».
Ma sembra che altre donne siano comprese nel novero di mogli ed anche amiche, da considerare, però, che «molti (storici) hanno preso l'una per l'altra, o stimato che due fossero una sola.».
«Che fieramente Pitagora amasse Teano, leggesi ne' Dinnosofisti d'Ateo.».
«Di Teano, moglie di Pitagora, si raccontano alcuni detti arguti, fra’ quali u’è questo, che nota Plutarco, ne l’operetta de’ Precetti Connubiali.
Una uolta, hauendosi costei cauato un guanto, ouero tiratosi la manica uerso il cubito, scoperse o la mano o il braccio; onde fu un certo, che disse: o bella mano; ed essa: ma non per la plebe o per il uolgo.
Addimandata parimenti, quando la donna sia monda da l’huomo, rispose: sempre dal suo, da l’altrui non mai. Soleva dire a le mogli, che ne l’entrare a’ mariti deponessero la vergogna con la ueste, ma ne l’uscire, con la ueste la ripigliassero.
Addimandata che vergogna fosse quella di ch’ella intendeva: quella, disse, che ch’io mi chiami donna.»
N.d.r.: In questo “riprendere la veste” di Teano, da stimarsi, per i pitagorici, la sacerdossa quasi da venerare, io intravedo il modo suo specifico di donna, emblematizzata con la “vergogna” in discussione, in perfetta aderenza all'osservanza del “silenzio”.
Fondamentale per Pitagora era l'osservanza del «silentio, ch'egli chiamava “echemitia”, cioè ritenimento di parlare, leggesi questo anco ne l'istesso Florilegio, fatto da Pallada:
E' gran dottrina à gli huomini il silentio:
Fede ne fa Pitagora sì saggio,
Che, dotto in dir, silentio insegnò altrui,
Gran rimedio il tacer trouato hauendo.
La cagione per la quale Pitagora imponeva il silentio a' suoi discepoli era il non uolere che le cose insegnate da lui fossero aulite, col farle palesi a' la feccia del uolgo... Né solamente commandaua Pitagora il silentio a' suoi discepoli, ma egli ancora amaua la brevità sopra tutte l'altre cose; ...».
Cordiali saluti,
Gaetano Barbella
Gaetano Barbella è autore del sito Il Geometra Pensiero in Rete dove raccoglie i suoi studi che spaziano dall'Arte, alla Geometria, all'Archeomitologia, all'Esoterismo, nonché Tradizione, Amore e Patria.
Un lettura che raccomando, un viaggio davvero interessante!
Grazie Gaetano!
Etichette: Contributi dei lettori, Pitagora
martedì 18 settembre 2007
Il mio primo giorno in seconda
Oggi 17 settembre siamo rientrati a scuola, non ero tanto felice, ma tutto sommato non è stato male.
Stamattina ero felice perché ho rivisto compagni che non vedevo da tanto. In classe abbiamo un nuovo compagno si chiama Alessandro, è cubano e parla spagnolo.
Non parla italiano quindi sarà un po’ difficile parlarci e capirci.
Alla seconda ora abbiamo avuto la prof di matematica Giovanna Arcadu, mi ha fatto piacere rivederla perché durante le vacanze non ci siamo viste ne sentite.
Siamo entrati in aula computer e abbiamo visitato il nostro blog, ora è pieno di cose nuove e divertenti.
Divertenti ma nello stesso modo costruttive perché ti fanno riflettere, come il gioco della macchina.......,
Cmq auguro a tutti gli studenti un buon anno scolastico...E mi raccomando tornate a visitare il nostro sito....ciao ciao!!!
Laura
Il mio primo giorno di scuola in seconda e stato molto piacevole ho rincontrato i mie amici e ho visto gli insegnanti alcuni vecchi e alcuni nuovi.
Abbiamo conosciuto un nuovo ragazzo che viene da Cuba purtroppo non capisce molto l’italiano, quindi dobbiamo aiutarlo ad integrarsi e a capire meglio la lingua.
Una delle cose più belle e che non ci chiameranno più primini e non saremo più i più piccoli. Io quest’anno spero di andare bene, e per fare bene però devo studiare anche se non è uno dei miei hobby preferiti.
In realtà io ero anche un po’ ansioso di rientrare a scuola per rivedere i miei amici ma anche per conoscere cose nuove e diventare più maturo. Spero che la gita di quest’anno sia più duratura e divertente dell’anno scorso perché l’anno scorso è durata poco ed era poco divertente. Spero che quest’anno scolastico ci istruisca e ci faccia diventare più maturi ma soprattutto che sia abbastanza divertente.
Bè il mio racconto è finito spero che vi sia piaciuto e buon nuovo anno scolastico a tutti voi!!!
Emanuele
Il primo giorno di scuola si è svolto con la presentazione della classe, e in particolare con quella del nuovo compagno che viene da Cuba. A questo proposito, la professoressa Arcadu, nel fare la sua conoscenza ha approfittato per un breve ripasso sulle frazioni: ha chiesto a Alessandro di scrivere una frazione alla lavagna, poi l’ha scritta lei e lo ha aiutato a dare il nome es 2/3, come si chiamano i suoi termini...
La lezione è continuata nell’aula di informatica, dove ci siamo collegati a internet per visitare il nostro blog.
Alessandra
Stamane con la prof.ssa Picus stavamo parlando di che cosa ci piaceva della scuola e noi NIENTE, e la prof.ssa e che cosa non vi piace della scuola e noi tutto.
Dopo e venuta Arcadu e abbiamo parlato un po' con il ragazzo cubano. Dopo siamo andati in sala compiuter e ci a fatto entrare in internet e ci ha fatto vedere delle immagini di macchine e di animali.
Dopo e suonata la campanella e siamo usciti tutti.
Giammaria
Ieri con la prof.Arcadu è stata una giornata speciale, lei ha fatto tante belle cose. Ci ha fatto leggere sul blog le cose che ha scritto a quelli delle prime, e a noi, delle cose molto belle. Inoltre sul blog ha inserito dei giochi molto divertenti. La prof. era anche alle prese con Alessandro un ragazzo cubano, lui capisce qualche parola della nostra lingua, la prof gli ha insegnato le frazioni. devo ammettere che abbiamo una prof spiritosa e che tiene molto a noi!
Federico
Il mio rientro a scuola è stato molto bello e divertente. Quando sono arrivato tutti i compagni mi hanno accolto bene ed eravamo tutti impazienti di rientrare in classe per occuparci i posti.
Subito è venuta la nostra nuova prof. di Italiano e un nuovo compagno di classe che viene da Cuba. Abbiamo parlato dei pregi e dei difetti della Scuola. La prof Picus ci ha messo in imbarazzo perché ci chiedeva cose dove la nostra risposta aveva un lato negativo. Quando è arrivata la prof Arcadu siamo andati in aula informatica per vedere giochi matematici e parlare delle cose fatte l'anno passato. Ci aiutavamo con alcune cose che faceva alla lavagna e al computer. Il mio compagno di banco, Alessandro, che viene da Cuba, mi è sembrato simpatico. Spero di socializzare il prima possibile con lui.
Questo primo giorno è stato molto emozionante e pensare che prima di uscire di casa ero piuttosto ansioso.
Nicola
I cronaca
Il mio primo giorno di scuola è passato così: la mattina mi sono svegliata subito perché non vedevo l’ora di rientrare a scuola. Arrivata là ho visto tutte le mie amiche e i miei amici.
In classe è venuto un ragazzo cubano che non sa parlare bene l’italiano.
Abbiamo 3 nuovi prof e una nuova preside e per adesso ne abbiamo conosciuto una la prof Picus.
Lei ci ha chiesto quali sono le nostre materie preferite, quali sono le critiche scolastiche da parte nostra e tante altre cose.
Poi è venuta la prof Arcadu e ci ha chiesto se stavamo tutti bene, e poi dopo un po’ ci ha chiesto se andavamo a visitare il nostro blog, tutta la classe in coro ha risposto :-SI!
Era molto bello, e abbiamo giocato al garagista un gioco molto divertente, tanto lo conoscerete anche voi perché infatti si trova nel nostro blog insieme a tanti altri giochi.
A comunque sapete che cosa è il nostro blog? Se nel caso non lo sapete, sono le nostre lezioni molto divertenti.
Questa è stata la mia giornata.
Maria.
II cronaca
La prof Arcadu nel nostro blog ha aggiunto tante altre cose molto simpatiche tipo: i numeri allo specchio il quale sembrava una magia. che avrete visto ma io vi vorrei chiedere ma non sembra strano? Comunque dicevo che ha aggiunto tanti bei problemi che secondo me voi leggerete e ci cascherete però non leggete subito le soluzioni se no non ci sarà cosi tanto gusto.
Ma la cosa più bella è che la prof Arcadu che ci ha aiutati a costruire il blog ci fa entrare in internet da soli per esplorare il nostro blog. Per me è molto bello perché io a casa non ho internet ma fra qualche mese me lo devo mettere non vedo l’ora, vi chiederete e come fai a entrare in internet? Ve lo dico, grazie alla prof Arcadu lei è quella che ci aiuta e infatti il blog è soprattutto suo.
Questa è stata la mia giornata.
Maria. contattateci ancora perché ci saranno ancora tante altre cose molto divertenti.
Il mio primo giorno di scuola in seconda Media è stato divertente, entrati in classe abbiamo incontrato la professoressa Picus, con cui abbiamo parlato; tutti noi abbiamo fatto conoscenza con un nuovo arrivato che si chiama Alejandro e viene dalla Cuba e dobbiamo mettercela tutta per fargli imparare l’Italiano. Arrivata la Professoressa Arcadu parlavamo delle frazioni ed ha cercato di far capire come si scriveva e si pronunciava frazione in Italiano, c’è l’ha messa tutta e poi alla fine ci è riuscita; è questo il bello della Prof Arcadu che c’è la mette tutta per farti capire una cosa e non si arrende finché non la metti “nella cassettiera del cervello dove devi mettere in ogni cassetto ogni cosa al proprio posto" come dice lei. Dopo ci siamo recati in sala computer e ci ha mostrato cosa ha scritto sul Blog ed a noi ci ha chiamati “le mie gioiette di II A“. Lei è molto affezionata a noi e non ci vuole perdere di vista. Abbiamo giocato con il gioco che ha procurato lei, è sempre carica di idee cioè “è sempre in moto e non si spegne ma meno male!” Poi suonato la campanella, a casa e a chiacchierare con i genitori.
Cristina
In sala computer la professoressa ci ha fatto vedere sul nostro blog dei giochi, un testo che riguardava noi, che lei ha aggiunto. Alle 11: 30 siamo usciti da scuola. Il primo giorno di scuola è stato bello e interessante anche perché abbiamo conosciuto un compagno proveniente da Cuba!
Martina
Oggi siamo rientrati a scuola e ho rivisto tutti i miei amici che non rivedevo da un po’. C’è un nuovo ragazzo cubano in classe di nome Alehandro che, poverino non capisce bene l’italiano. All’ora di matematica siamo entrati in sala computer per accedere al blog e la prof ci ha fatto vedere i nuovi giochi con cui ci siamo divertiti molto. Il nostro blog sta avendo molto successo perché ci sono argomenti interessanti. Per questo ci sono entrati più di 3300 persone e spero che continui così!!
Irene
Il primo giorno di scuola siamo entrati alle 9.30. Dalle otto e mezza siamo state in giro con
le mie compagne. Nel piazzale della scuola c’erano anche le classi prime, seconde e terze. Quest’anno abbiamo la professoressa Picus che c’insegna geografia, storia e italiano. E la professoressa Rubatta che c’insegna inglese. Quest’anno in classe mia c’è un ragazzo che si chiama Alejandro, e viene da Santiago de Cuba.
Silvia
Etichette: alunni



















