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domenica 26 marzo 2017

Due a settimana …_19, le soluzioni

Sì, le soluzioni del

Due a settimana …_19

Stavolta siete riusciti a chiederle anche voi Smile Oddio, qualcuno!

Eccole subito

Quesito 1 aritmetico

Solutori per la classe prima: Giorgia, Ludovica, Margherita, Gabriella, Antonio, Sofia, Stefano P., Stefano B.

Per la seconda: Yuri, Andrea, Paola, Davide, Elena, Elisa, Roberta, Aurora, Michele, Luca, Maria, Sara, Antonio, Valentina e Marta D.

Mi ritrovo la soluzione anche in un foglietto anonimo, non saprei a chi attribuire.

Tutti considerano che la cifra c debba essere uno 0 in quanto sommando le cifre del numero bc si ottiene il numero b (qualcuno, preciso: lo zero nell’addizione è neutro)

Per il resto in tanti ammettono vari tentativi, quale più ragionato quale meno.

Mi piacciono le soluzioni di:

 Sofia: sono partita risolvendo la C perché se B+C deve dare B sicuramente C sarà 0. Poi ho trovato la B, che deve essere una cifra pari; il 2 va bene, perché: A+B+A deve essere uguale a BC, provando A=9 nell'operazione A+B+A, A+B+A=9+2+9=BC=20 e B+C=2 e C=0.

Gabriella: ... poi ho cercato dei numeri a 3 cifre dove la somma mi dia un numero a 2 cifre con la seconda cifra che sia 0 è la prima b.
Con l'1 non è possibile, allora ho provato con il 2 al centro seguendo il suo aiuto, e ho trovato 929
9+2+9=20     aba
2+0=2       bc
2 = b
quindi a=9   b=2   c=0

Anche Michele ha provato prima con b=1 che “NO”, b=2 invece “OK

Altri considerano che b = 2 perché attribuendo a b una cifra inferiore o maggiore di due, la cifra a diventa o un numero decimale o un numero a due cifre. Quindi: l’unica cifra che moltiplicata per 2 aggiungendo 2 mi dia 20 è 9.

Non mancano le risposte con … risultato secco senza spiegazione!

Quesito 2 geometrico

Questo ha dato, senza dubbio, più da pensare! A tutti, indistintamente, prima e seconda. Molti risolvono, fra aiutini in casa e intuizioni, ma non riescono a spiegare chiaramente il perché delle deduzioni o dei risultati. Spesso si è confuso il concetto di perimetro con quello di area.

Pubblico tuttavia tutte le risposte, anche imprecise, considero che il lavoro c’è stato. Anche quello delle mamme/babbi Smile

Si chiede la lunghezza del contorno disegnato a tratto spesso.

Vediamo:

Margherita (I):

Sapendo che 20 cm è la somma del perimetro dei rettangoli piccoli, faccio:
20÷4=5 cm, così trovo i lati che si trovano al interno del rettangolo iniziale poi:
20-5=15 cm
[perché?].
Adesso, dal rettangolo iniziale (perimetro =30 cm) devo sottrarre la stessa quantità:
30-5=25 cm, e qui trovo i segmenti del rettangolo iniziale
[perché?].
Infine sommo: 25+15=40 cm, che è il TOTALE.

Sofia:

il perimetro della figura è 40 cm. Ho diviso i rettangoli più piccoli in 4 parti: 1/4 di 20 cm, che è il perimetro complessivo dei 3 rettangoli, uguale a 5 [cosa trovi?]. I 5 cm li ho sottratti a 20 ottenendo 15 cm che è la misura totale delle parti grosse dei rettangolini [in quanto…?]. Poi a 30 cm ho tolto sempre 5 cm ottenendo 25 che è la misura delle parti grosse del rettangolone [ancora, in quanto… ?] Infine ho sommato 25 a 15 ottenendo 40 cm.

Stefano P., spiega con una sua figura:

image

Per calcolare il perimetro richiesto ho sottratto le parti in rosso dal perimetro formato dalla somma dei tre rettangoli più piccoli che è uguale a 20 cm: le parti in rosso sono uguali alla metà di questo perimetro 20 : 2 = 10 cm [anche qui bisognerebbe spiegare con chiarezza il perché, ma è più accettabile l’intuizione]
Se il perimetro del rettangolo grande è 30 cm, allora il perimetro dell'intera figura sarà 30+10 = 40 cm [e questo non è affatto chiaro, direi errato!].

Gabriella, riporto la soluzione anche se davvero poco precisa, si apprezza l’impegno:

image

per trovare il perimetro di un rettangolino con tratto sottile ho fatto 1/4 di 20 cioè 5 [qui si confondono i concetti perimetro-area, già la figura lo rivela]. Poi ho trovato il perimetro totale dei 3 rettangolini 5x3=15 [??], perché nel quarto angolo non c'era il rettangolino; 30-5=25 [perché?]; 25+15 = 40 perimetro totale della figura.

Buona invece la risposta di Antonio (I):

Secondo me la misura del contorno spesso può essere 40 cm. Sono arrivato a questo risultato perché ho notato che nei rettangoli piccoli manca 1/4 del perimetro in ogni rettangolo, quindi: 20/4 = 5 cm. Visto che ho dei rettangoli devo moltiplicare per 2 il 5 ottenendo 10 cm che sottraggo dalla somma del perimetro dei rettangoli piccoli e da quello del perimetro del rettangolo grande:
20-20/4 + 30-20/4 = 20 + 30 – 10 = 40 cm

I secondini:

Andrea:

Per prima cosa traccio le mediane [meglio, gli assi] dei rettangoli piccoli perché dividono in 4 il perimetro di ogni rettangolo [mmmh, insomma, non proprio. Dividono l’area in 4 parti! Come sottolineato, buona l’intuizione ma non la spiegazione]. Quindi 1/4 20= 5 cm che devo sottrarre a 20 cm e ottengo 15 cm. Sottraggo 1/4 20 cm anche dal perimetro del rettangolo grande, cioè 30 cm, perché essendo 3 rettangoli sottili da sottrarre devo raddoppiare la somma di un altezza e di una base e quindi 20 cm-5 cm+30 cm-5 cm = 40 cm, cioè il perimetro della parte evidenziata in rosso.

Paola, risposta simile a quella di Andrea ma, mammamia l’esposizione!

Michele:

Calcolo la somma totale del perimetro del rettangolo ABCD più il perimetro dei rettangoli sui vertici A, B e D, quindi: 30 cm + 20 cm = 50 cm. Da questa somma sottraggo la lunghezza del contorno sottile che misura 10 cm, perché osservando la figura, tale lunghezza equivale alla metà del perimetro totale dei tre rettangoli piccoli (20cm/2= 10cm).
Quindi sottraendo la lunghezza del contorno sottile (10 cm) ottengo la lunghezza del contorno spesso: 50 cm – 10 cm = 40 cm

Luca, scompone la figura in segmenti

image

e correttamente afferma che (io sintetizzo per una più facile comprensione): due segmenti consecutivi, fra quelli a tratto sottile, rappresentano 1/4 di perimetro di ciascun rettangolo ai vertici. Quindi:
il perimetro esterno richiesto è dato dal perimetro del rettangolo iniziale meno le lunghezze di tre coppie di quei segmenti (1/4 20), a cui sommo il perimetro dei rettangoli con vertici in A,B,C, meno le tre coppie di segmenti uguali e paralleli alle prime (sempre 1/4 20). Cioè: 30 – (1/4 20) + 20 –(1/4 20) = 40 cm

Aurora, insomma insomma…:

il perimetro della parte rossa misura 40 cm.
Visto che la parte chiara è i 1/2 di 20 quindi 10 cm, non mi resta che fare 20-10=10 cm
[e fino a qui, ok]. Poi, 30+10=40 cm. Aggiungo 10 a 30 perché la parte chiara del rettangolo è uguale a quella dei rettangoli più piccoli [No, direi che non è proprio chiaro, anzi direi che così non è!]

Marta C.:

Nella figura noto che i rettangoli a tratto meno spesso sono 1/4 delle tre figure a tratto più spesso [1/4 in che senso?] che hanno il loro centro nei vertici del rettangolo principale.
Sapendo che il perimetro dei tre rettangoli è di 20cm e quindi vedendo che i tre rettangoli a tratti più fine rappresentano 1/4 dei tre rettangoli con centro A B D: 1/4 di 20 cm=5 cm. Ottengo i rettangoli a  bordo meno spesso
[NO], li sottraiamo al perimetro totale 30-5=25cm e poi lo sommiamo ai restanti 3/4 delle figure da 20cm di perimetro =15 cm; 25+15=40cm

Sara, soluzione come quella di Michele, altrettanto corretta (… ho trovato la misura dei segmenti chiari; per trovare il tratto spesso faccio 50 (20+30 somma del perimetro di ogni rettangolo)-10=40cm).

Uguale la soluzione di Roberta (30+20-5*2=40 cm; 5*2 è la somma dei perimetri dei rettangolini sullo sfondo, ottenuta notando che due lati consecutivi di ogni rettangolino [due lati per ciascuno quindi la loro somma] costituiscono 1/4*20 cm=5 cm).

La soluzione di Yuri è simile a quella di Marta C., con le solite imprecisioni/confusioni area-perimetro (i rettangolini a sfondo sottile sono 1/4 dei tre rettangoli con il centro nei vertici di ABCD [NO, quella è l’area]) Poi sottrae 5 cm da 30 e aggiunge i 3/4…

Antonio infine, risolve come Michele, Roberta, Sara. Non manca la poca chiarezza su quel 1/4!

Da ultimo, il

Quesito 3 riservato alle classi seconda e terza.

Risolvono per la seconda (noi quest’anno siamo I e II): Andrea, Paola, Marta C., Roberta, Michele, Yuri, Luca, Maria, Elisa, Sara, Aurora, Antonio, Valentina, Marta D.

Sintetizzo le risposte, tutte simili, tutti hanno individuato il triangolo rettangolo a cui applicare il Teorema di Pitagora:

La superficie dove poggiano i pannelli è di 16 m^2. Ho usato il teorema di Pitagora perché ho individuato un triangolo rettangolo di cui ho le misure dei cateti (3 m e 4 m, 4 m è il cateto parallelo e uguale a una dimensione del box auto). Quindi per trovare la misura della seconda dimensione della superficie dove poggiano i pannelli, che è l'ipotenusa del triangolo rettangolo, devo fare: $\sqrt{3^2+4^2}=\sqrt{25}=5 m$. La superficie della parte dove poggiano i pannelli si trova b*h = 3.2 m*5 m = 16 m^2.

Invano io ho commentato che mi aspettavo qualche guizzo d’ingegno! Oh, babbeozzi, il prof Davide direbbe babbani Smile, chiedevo di riconosce la terna pitagorica 3, 4, 5! Avendo i cateti uguali a 3 e 4 unità l’ipotenusa non poteva che essere 5 unità.

Ora lo so che qualcuno dirà: l’ho riconosciuta ma pensavo chiedesse di applicare bene il Teorema di Pitagora - No, i guizzi son guizzi! E meglio averli e usarli!

Bene, mi pare di aver detto tutto anche stavolta. Segnalare eventuali mancanze.

Bravo come sempre a chi ha lavorato o a chi quantomeno ha provato.

Occhio ai nuovi giochi fra qualche giorno dal prof Davide. Ma anche qui la segnalazione.

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lunedì 6 marzo 2017

Due a settimana …_19

Via con i nuovi quesiti.

Il prof. Davide e io tutte le volte fingiamo ritardo nelle pubblicazioni delle soluzioni, in realtà vogliamo farvi riposare anche una settimana intera! Non potete dunque lamentarvi. Così, di buona lena, preparatevi a leggere, con la solita attenzione e, come dice il prof anche nei commenti, a far girare gli ingranaggi mentali!

Tre quesiti …. carini  Smile

Quesito 1, aritmetico

Le lettere a, b, c rappresentano tre cifre diverse. Sommando le cifre del numero di tre cifre aba si ottiene il numero di due cifre bc.
Sommando le cifre di quest’ultimo numero si ottiene il numero (di una cifra) b.
Quale cifra rappresenta la lettera a?

Aiutino? Io cercherei prima il valore della lettera b 


Quesito 2 geometrico

Il rettangolo ABCD ha perimetro lungo 30 cm. Altri tre rettangoli hanno il loro centro nei vertici A, B e D e lati paralleli a quelli di ABCD (come mostrato in figura). La somma dei perimetri di questi ultimi è 20 cm.
Quanti centimetri è lungo il contorno disegnato a tratto spesso?

image Aiutino? Facciamo senza aiutino, suvvìa!

Il

Quesito 3 è riservato alle classi seconda e terza.

Si vogliono installare dei pannelli solari sul tetto di un box auto. La superficie su cui poggeranno i pannelli deve essere inclinata per ricevere i raggi del sole nel modo più efficace. Il progetto è schematizzato nella figura.

image

Quanto misura la superficie che ospiterà i pannelli solari?

Decido stavolta di astenermi dalle raccomandazioni, auguro solo Buone soluzioni a tutti!

La scadenza: lunedì 20 marzo 2017

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domenica 5 febbraio 2017

Due a settimana …_18, le soluzioni

Ecco le soluzioni del

Due a settimana …_18

Quesito 1 - a, relazioni tra serie numeriche

Beh sì, estremamente semplice per invogliare tutti. Hanno risolto,

per la classe prima: Ludovica, Margherita, Antonio, Stefano P., Gabriella, Stefano B., Sofia, Andrea, Giorgia.

Per la classe seconda: Yuri, Davide, Nicol, Elena, Andrea, Sara, Maria, Paola, Marta C., Luca, Aurora, Roberta, Antonio, Valentina.

Inutile citare le singole risposte, possono così sintetizzarsi (dalle risposte più complete):

la relazione che lega la prima fila alla seconda è la differenza di 5.
Ma per trovare i due numeri mancanti non è sufficiente, dato che possono essere numeri qualsiasi [che abbiano per differenza 5]. Si nota la regolarità tra le due file: c'è sempre una differenza di 2 unità in ordine decrescente, quindi i numeri mancanti sono: 24 e 19.

Quesito 1 – b, relazione numerica appena più impegnativa:

Solutori per la classe prima: Ludovica, risultato corretto, spiegazione non troppo corretta, Sofia, Gabriella, Stefano B., Antonio, Stefano P., Andrea e Fabio.

Per la classe seconda: Yuri, Davide, Maria, Paola, Marta C., Luca, Roberta, Antonio, Valentina, Andrea, Elena.

La relazione come dire, più canonica, trovata dalla maggior parte dei solutori è la seguente (dalla risposta più sintetica):

La differenza tra il primo e il terzo numero di ogni terna, moltiplicata per 2 da il numero centrale, quindi il numero che completa la terza terna è 16.

Tralascio i vari “ho fatto: 20-14 e poi ho moltiplicato per 2, ecc …”

Paola invece, così ragiona:

Il numero mancante è 16 perché nella prima terna faccio: 20 - 12 = 8;   8 + 6 (cioè 12/2) = 14, nella seconda faccio 12 - 4 = 8;   8 + 2 (cioè 4/2) = 10. Quindi: il primo numero meno il secondo più la metà del secondo = il terzo numero. Nella terza terna mancava il 16 perché facendo 22 - 16 = 6;  6 + 8 (cioè 16/2) = 14.

E Andrea, così (ma direi che bara un po’ … !):

ho notato che in ogni terna la somma delle differenze è 16. Nella prima faccio: 20-12=8, 20-14=6 e 14-12=2; 8+6+2=16; nella seconda terna faccio 12-4=8, 12-10=2 e 10-4=6; 8+2+6 = 16; nella terza terna posso fare solo 22-14=8, quindi devo trovare un numero che sottratto al 22 dia 6 e che se gli viene sottratto 14 dia 2 e questo numero è 16. [a rigor di regolarità l’ultima sottrazione dovrebbe essere 14-16. Facciamo che Andrea considera il valore assoluto! Smile]

Quesito 2 – a, i triangoli …simili, a precisa distanza

Il quesito ha dato da pensare più di quanto prevedessi. Vero è che non si legge con attenzione, non si bada ai “connettivi logici”. E sì, la prof ha dovuto in più di un caso ricordare che due proposizioni legate dal connettivo e per corrispondere complessivamente a verità, devono verificarsi cioè essere vere entrambe. Cioè, entrambe le circostanze devono verificarsi! Già, queste cose abbiamo avuto modo di sottolinearle, in seconda ovviamente più che in prima, eppure l’indicazione: “in modo che ciascuno dei suoi lati sia parallelo ad un lato del triangolo iniziale e sia esattamente a 1 cm di distanza da esso” è stata quasi sempre disattesa nella seconda parte. Si dovrà insistere sulla logica, certo…

Ma veniamo ai solutori e alle soluzioni.

Per la classe prima

Stefano P., trova 5 soluzioni, disegni un po’…. insomma!

image triangolo all’interno

imagetriangolo all’esterno

e poi invia foto, di costruzioni meno curate…

imageimageimage

E secondo me non ha approfondito!

Gabriella trova le soluzioni:

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E poi non fa opportuno sforzo…

Antonio invia la foto di tre disegni…

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Stefano B. :

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Come sopra, uno sforzo in più no!

Ludovica trova una soluzione, disegno … insomma

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e si avvicina con altre due. Orribile la seconda foto! Smile

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Fabio, insomma i disegni…

imageimageimagee ancora come sopra….

Per la classe seconda

Beh, godiamoci il lavoro di Roberta, la quale oltre a trovare tutte le soluzioni, realizza le precise costruzioni su Geogebra. Si può visualizzare l’applet al clic sull’immagine. Roberta dice:

Maurizio può disegnare il nuovo triangolo richiesto in 8 modi diversi.
Per trovare tutti i triangoli (presenti nel file GeoGebra) mi sono servita della similitudine dei triangoli, quindi triangoli ingranditi o rimpiccioliti ma con angoli corrispondenti congruenti e lati in proporzione.

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Paola. Con il numero di disegni e le posizioni ci siamo, con le costruzioni un po’ meno…

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Andrea. Come Paola

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Maria, come Paola e Andrea..

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Non si sprecano:

Davide:

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Luca:

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Antonio, non completo e disegni insomma!

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Marta C.

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E, pubblico/non pubblico l’orribile foto di Aurora? Sia!

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Quesito 2 – b  triangoli...

I solutori della seconda: Andrea, Paola, Yuri, Luca, Aurora, Elena, Marta C., Roberta, Antonio, Maria.

In sintesi, dalle risposte meglio espresse, la soluzione:

image(la costruzione è di Roberta)

L'ampiezza dell'angolo ABE è 40°: i triangoli ABC e CDE sono equilateri e congruenti e anche gli angoli sono uguali cioè di 60°; osservando la figura noto un altro triangolo, il triangolo BCE che ha un angolo formato dalla somma di 80°(angolo già citato nel testo) e 60°(angolo di un triangolo equilatero), quindi un angolo ottuso: 60° + 80° = 140°. Il triangolo BCE è isoscele, perché ha come lati uguali un lato di ogni triangolo equilatero congruente. Perciò gli angoli alla base di BCE sono uguali e hanno ampiezza di 20°: (180°-140°)/2. Quindi per trovare la misura dell'ampiezza dell'angolo ABE: 60° - 20° = 40°.

Bene, anche stavolta mi pare di aver concluso! Avvertitemi se qualcosa o qualcuno ho scordato… Ma in tempi regolamentari, non dopo un mese! Winking smile

Solito BRAVO a chi ha lavorato, e anche a chi ha tentato …

Il prossimo appuntamento sarà come sempre, dal prof Davide.

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martedì 17 gennaio 2017

Due a settimana …_18

E intanto

“ ... volteggiando la neve cade.
Danza la falda bianca ...”
[da poesia Ada Negri]

Oggi è proprio tanta e ancora nevica. E c’è bufera. Voi non so se riuscite a stare a casa! Per quando ci siete …

ecco i nuovi quesiti.

Il primo, numerico, si presenta in due varianti, eseguirete quello che vi è più congeniale. Ovviamente, nessuno vieta di eseguirli entrambi. Anzi … ma non è il caso che io dica di più! (ai miei giovini - sono certa che gli alunni del prof Davide risolveranno entrambi. Quindi, gara sia! Smile)

I quesiti geometrici sono due. Anche in questo caso, il primo è rivolto a tutti, il secondo è destinato senz’altro ai ragazzi della seconda (o terza del prof Davide). Per la prima, forse è ancora troppo presto.

Dunque:

Quesito 1 - a, relazioni tra serie di numeri

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Vedete che ciascun numero della prima riga è associato a uno della seconda riga. Trovate la relazione che li lega e rispondete alla domanda: quali sono i due numeri mancanti in ciascuna riga? Attenzione, oltre alla relazione trovata c’è da osservare bene le due sequenze.

Quesito 1 – b

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Qui avete tre terne distinte, sui rettangoli in verticale. Qual è il numero che completa la terza terna? Occorre analizzare le prime due e scoprire la relazione esatta.

Quesito 2 – a, geometrico

Maurizio ha disegnato un triangolo equilatero ABC di lato 5 cm come mostrato nella figura sotto. Il suo insegnante gli chiede di disegnare un secondo triangolo, in modo che ciascuno dei suoi lati sia parallelo ad un lato del triangolo iniziale e sia esattamente a 1 cm di distanza da esso. In quanti modi diversi Maurizio può disegnare il nuovo triangolo richiesto? Naturalmente dovete disegnarli, meglio se realizzate le costruzioni con Geogebra. Chi ne è capace!

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Quesito 2 – b, ancora triangoli …

Osservate con attenzione la figura

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I triangoli ABC e CDE sono equilateri e congruenti. Se l’angolo AĈE misura 80°, quanti gradi misura l’angolo ABE? [non riesco proprio, neppure in linguaggio LaTex –so il codice ma non va…-, a ottenere l’accento circonflesso sulla B].

Aiutino, non aiutino? Ok, aiutino: triangoli, triangoli, … Sì, sì, è un aiuto!

Insomma, stavolta ce n’è per tutti. Ripeto, ognuno eseguirà quanto può, l’importante è dimostrare la buona volontà necessaria. E con questa si superano molti ostacoli!

Ribadisco: attenzione nella lettura delle indicazioni e motivazione (chiara!) delle risposte.

Buone soluzioni a tutti!

Scadenza: alla mezzanotte del 31 gennaio 2017

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sabato 17 dicembre 2016

Due a settimana …_17, le soluzioni

Eccole,

le soluzioni del

Due a settimana …_17

Ancora una volta quesiti estremamente facili, sarà il caso di impegnare un po’ di più questi cari ragazzi? Solo appena appena, nessuno si spaventi! 

Via le soluzioni.

Quesito 1 le lumache e le tracce

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Per la classe prima, i solutori: Margherita, Stefano P., Antonio, Ludovica, Stefano B., Sofia, Giorgia, Fabio.

Ragionamento e soluzione analoghi per tutti, trovano nell’ordine, la traccia-diagonale, l’altezza e la base dei rettangoli della griglia. Questi ultimi vengono chiamati anche lati minore e maggiore dei rettangoli oppure altezza e larghezza, insomma i concetti sono validi. Sintetizzando:

Ho iniziato a calcolarmi quanto era lunga la diagonale dei rettangolini partendo dal 1° percorso e ho fatto 25 : 5 = 5  dm.
Dopo mi sono calcolato, dal secondo percorso, l'altezza, facendo prima 37 - 25 = 12 dm (ho sottratto le 5 diagonali) e poi 12 : 4 = 3 dm.
Infine ho calcolato la larghezza dei rettangolini togliendo dal 3° percorso le altezze: 6 X 3 = 18 dm (6 altezze)
38 - 18 = 20 dm; 20 : 5 = 4 dm (5 larghezze)
Per calcolare il percorso di Mol ho fatto:
5 X 3 = 15 dm (3 diagonali)
3 X 4 = 12 dm (4 altezze)
4 X 2 = 8 dm (2 larghezze)
Mol percorre 15 + 12 + 8 = 35 dm

Sofia riporta su Geogebra lo schema della soluzione:

image

Per la seconda, solutori: Elena, i gemelli Paola e Andrea Smile, che lavorano in rigorosa indipendenza eh, Roberta, Yuri, Davide, Aurora, Luca, Marta C., Antonio, Sara, Valentina, Elisa.

Le soluzioni ricalcano le precedenti, minime le varianti, diagonali, basi altezze, linee oblique, lati verticali e orizzontali, linee spezzate …

Roberta:

Ho notato che il percorso fatto da Mol è un misto tra quello di Lum, quello di Bit e quello di Bav.
Quindi ho preso come unità, da ogni percorso, i segmenti evidenziati

image e ho calcolato la loro lunghezza:

Da Lum → a = 25/5 = 5 dm
Da Bit → b= (37- a*5)/4 = 3 dm
Da Bav → c= (38- b*6)/5 = 4 dm

Mol = a*3 + b*4 + c*2 = 35 dm

Davide, senza parole:

image

Quesito 2  area della L

Solutori prima

Margherita:

 image

Ludovica:

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prima area, rettangolo orizzontale: 6*2=12
seconda area, rettangolo verticale: 8*2= 16
16+12=28
[Ehi, cominciamo ad usare le unità di misura!]

Antonio:

L'area della L colorata, secondo me, è di 28 cmq.
Ho calcolato l’area del quadrato piccolo: 4 cmq (lxl=2x2), poi ho calcolato l'area del quadrato medio (6x6=36cmq).
Per calcolare l'area del quadrato grande mi serviva la misura del lato che ho ottenuto sommando il lato del quadrato piccolo più quello medio (6+2) più il lato di un altro quadrato piccolo (2) ottenendo un lato di 10 cm.
Quindi l'area del quadrato grande: 10x10= 100cmq.
Per trovare l'area della L colorata ho tolto dal quadrato grande l'area di quello medio e di due piccoli (100-36-4-4=56cmq)
che poi ho diviso per due visto che rimangono due L:
          
56:2=28 cmq l'area della L colorata

Stefano B: stessa soluzione-Antonio

Stefano P.:

Per calcolare l'area della L mi sono calcolato prima l'area di un quadrato da 8 cm di lato, che ho ottenuto facendo la somma tra il lato da 6 cm e quello da 2 cm. Quindi: 8x8=64 [cmq!]. Da questa ho tolto l'area del quadrato da 6 cm di lato (6x6 = 36): 64 - 36 = 28 [cmq!]

Quindi l'area della L misura 28 [cmq!]

Sofia:

per trovare l'area della L ho diviso la lettera in 2 rettangoli e visto che l'area del rettangolo si calcola base x altezza, ho fatto: per
il rettangolo alla base 6x2=12, per quello in verticale 8x2=16 quindi 12+16=28, l'area della L è 28.
[mi sono stancata di aggiungere le unità di misura. Perdonati solo per stavolta!]

Fabio:

image

Per la seconda, i solutori:

Paola:

Per trovare l'area della "L" bisogna prima trovare l'area degli altri quadrati quindi faccio 6*6 = 36 cm^2 [quadrato interno] e 6(+2)*6(+2) = 8*8 = 64 cm^2. Quindi: 64 - 36 = 28 cm^2

Andrea:

L’area della "L" misura 28 cm^2 e ho 3 soluzioni per trovarla:

1) la si può trovare calcolando l'area di uno dei quadratini piccoli che è 4 cm^2, e trovare tanti quadratini quanti sono dentro la "L" e io ne ho trovato 7;

2) la misura si può trovare anche con un’espressione: [10*10-(6*6+2*2*2)]:2= 28 cm^2;

3) la misura si trova anche tracciando un quadrato immaginario (!) da 8 cm di lato, trovando l'area e sommando l'area dei due quadratini da 4 cm^2 di area, trovando 72 cm^2, che viene sottratto a 100 cm^2, che è l'area del quadrato grande e otteniamo 28 cm^2 che è la misura dell’area della "L".

Roberta: soluzione L suddivisa in due rettangoli.

Elena: soluzione 2-Andrea (discorsiva, non con espressione)

Luca [non esistono le unità di misura!]:

prima soluzione:
Per risolvere questo quesito ho considerato l'area totale del quadrato grande di lato pari alla somma di 2+6+2=10
(6 e 2 sono i lati dei quadrati costruiti all'interno):

image
A= 10*10=100
quindi calcolo le aree dei quadrati costruiti all'interno:
A1= 2*2=4     area quadrato di lato 2
2*A1= 8       area totale dei due quadrati di lato 2
A2= 6*6=36  area quadrato di lato 6
quindi:
A-(2*A1 + A2)= 100 - (8 + 36) = 56    che rappresenta l'area delle due L presenti all'interno della figura,
l'area cercata sarà la metà di 56
A "L" = 56 :2 = 28

seconda soluzione:
Ho calcolato l'area dei due rettangoli in cui posso suddividere la figura a forma di L:

image
un rettangolo ha altezza pari a 6+2 = 8  e  base pari a 2, la sua area è  A1= 8*2=16
un rettangolo ha altezza pari a 2 e base pari a 6, la sua area è  A2= 6*2=12
L'area totale della L sarà: A1+A2 = 28

terza soluzione:
considero l'area L divisa in due rettangoli e un quadrato,

image
A1 = A3 = (6*2)=12
2 *A1 = 12*2 = 24  area complessiva dei due rettangoli di lati 6 e 2
A2 = 2*2 = 4          area del quadrato di lato 2
A “L” =  2*A1 + A2 = 24 + 4 = 28

Yuri: soluzione1-Luca

Marta C.: soluzione1-Andrea [nessuno dei due spiega però, dimostra, che Il quadratino con area 4 è contenuto nella L 7 volte]

Antonio: soluzione due rettangoli…

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Aurora: anche, soluzione due rettangoli

Davide: soluzione due rettangoli uguali e un quadrato (“d’intersezione” lo chiama, ok)

Valentina, Elisa e Maria mi danno la soluzione su foglietto, soluzione due rettangoli.

Sara:

a ogni angolo del quadrato corrisponde un altro quadrato che ha il lato di 2 cm quindi con un'area di 4 cm quadrati. Il quadrato al centro ha il lato di 6 cm e quindi quello di 3 quadrati piccoli.
La "L", contando i 3 quadratini contenuti in ciascun "braccio" e il quadratino nell'angolo, è composta da 7 quadratini ciascuno con un'area di 4 cm quadrati, quindi l'area della "L" si calcola facendo 4x7= 28 cm quadrati.

Quesito 3  ancora quadrato ma da dissezionare e ricomporre!

Hanno costruito, ritagliato, ricomposto … Bravi! Smile Seguono tutte le foto…

Per la prima, i solutori e le soluzioni:

Stefano P.:

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Margherita (con la croce non ci siamo):

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Antonio (Anto, fai foto più decenti! Smile ):

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Stefano (per non parlare delle tue, Ste’):

imageimage (la freccia no, non è corretta)

Sofia:

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Fabio:

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Per la seconda:

Roberta:

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Robi fa una considerazione:

se una figura viene scomposta in varie parti e ricomposta variando la  posizione delle parti, l'area è sempre la stessa.

[I due quesiti sulle aree ci servono - già li usiamo …- per parlare di equivalenza di figure piane]

Luca (oddio le foto…):

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Paola (ah, qui proprio belle … Smile):

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Andrea (uuhh!!):

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Antonio (io non commento più!)

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Aurora (che inoltre… cura gli sfondi, soprattutto della croce Sad smile):

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Davide (ma si può così…? e io accetto….)

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Yuri (no, non c’è da pensar male… sono stata informata, Yuri e Davide hanno usato, casualmente, carta dello stesso colore. Chissà chi ha pensato male! Smile):

imageimage (la croce non mi è pervenuta ma l’ho vista, corretta, su cellulare. Succede pure questo!)

Sara, descrive come ha costruito, direi un po’ impegnativo da seguire, ma non invia foto!

Bene, avrò riportato tutto/i? Avvertitemi in caso di sviste.

Solite lodi a chi ha lavorato, qualcuno non ha potuto per motivi tecnici (e io non avevo capito bene la situazione..), e a chi ha fatto del suo meglio!

Prossimo appuntamento, dal prof Davide!

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