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domenica 19 dicembre 2010

[Tutoriali] E va bene: aiutino...!

Ragazzi (I)

Bene per chi ha trovato

Matematica e ... Dante

(così chi no ...clicchi!)

E per quanto riguarda ’l doppiar de li scacchi, per chi ha provato ad usare la funzione RIF.RIGA() di Excel per ottenere la successione dei numeri naturali e per chi no ...

occorre un piccolo aiuto!

Seguite il filmatino-guida. Naturalmente il lavoro può essere fatto anche con Calc di Open Office.

Nota:

sul video noterete che sulla Barra della formula visualizzo i risultati di porzioni di formula. Per fare questo, sulla stessa Barra della formula si seleziona la porzione (e questo si vede nel filmato) poi si preme il tasto F9. Per tornare indietro, senza cancellare la formula, si preme il tasto Esc.

Ora clic sull’immagine per vedere come si fa ....!

image

Voi dovrete arrivare ai circa 18,5 miliardi di miliardi di ... chicchi di grano!

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giovedì 8 ottobre 2009

I numeri romani con excel

In prima abbiamo iniziato a parlare di sistemi di numerazione.
E quindi di antichi sistemi di numerazione. Con excel abbiamo imparato a scrivere
i numeri romani.

Tutti (quasi!) i ragazzi hanno lavorato bene in classe, a casa Maria Chiara, Marcello, Giovanni, Gabriele, Veronica e Letizia (se dimentico qualcuno fatemi notare!) hanno personalizzato i loro lavori.
Mi danno soddisfazione perché imparano a curare anche la formattazione del foglio di lavoro. Hanno preso gusto al mio anche l'occhio vuole la sua parte! :-)
Letizia scrive:
Su Excel ci sono vari modi per poter scrivere i numeri romani il più velocemente possibile. Di seguito ne elenco quattro:

1) Con la funzione ROMANO().
Si usa così:
mi posiziono in una cella, per esempio B11, e digito un numero, per esempio 26, poi seleziono un’altra cella, es C11, e comincio a scrivere la formula: =ROMANO(...
Una volta che ho aperto la parentesi seleziono con il mouse la cella dove ho scritto il numero, in questo caso B11, e infine chiudo la parentesi e premo “INVIO”. Comparirà il numero 26 in romano: XXVI.
Ecco un'immagine del lavoro di Letizia in excel [Letizia, ho aggiunto una novità: Gabriele nel suo lavoro a casa, ha utilizzato il comando "Commento", con il quale ha indicato la funzione usata. Lo abbiamo visto stamane con i tuoi compagni nella lezione "per gruppi" ]


2) Usando la funzione RIF.RIGA()
Serve per ottenere un elenco di numeri naturali velocemente.
Si usa così:

in una cella qualsiasi, per esempio F15, scrivo la formula: =RIF.RIGA(), premo “INVIO”, e mi apparirà il numero 15, perché mi trovo nella riga 15.
Trascino la formula per un certo numero di righe e così ottengo i numeri 16, 17, ecc...
In un’altra cella uso la prima funzione che ho elencato, la formula =ROMANO( ...), e, nuovamente, una volta aperta la parentesi, seleziono la cella dove ho ottenuto il numero 15 e clicco su”INVIO”: mi apparirà il numero 15 in romano. Poi trascino nelle righe sotto e appaiono i numeri 16, 17 eccc... in romano.

3) Per la terza funzione [RIF.COLONNA()],
mi colloco in un’altra cella, per esempio H12, e scrivo: =RIF.COLONNA() e premo “INVIO”; vi risulta 8? Vi spiego perché: 8 indica l'ottava lettera dell’alfabeto, ovvero H, infatti ci troviamo in H12, colonna H.
Ripeto lo stesso passaggio anche questa volta: in un’altra cella digito =ROMANO(H12) e ho il numero 8 romano: VIII

4) La quarta formula
serve per poter trasformare un elenco di numeri dal sistema decimale al romano, servendosi di una sola colonna.
La formula è: =ROMANO(RIF.RIGA(A1))
In questo caso devo precisare RIF.RIGA(A1) perché voglio ottenere l'elenco dei numeri romani partendo da una riga qualsiasi.
Si procede in questo modo:
in una cella, per esempio C4, scrivo la formula, premo “INVIO” e subito mi apparirà il numero 1 romano: I.
Poi trascino la formula nelle righe sotto e ottengo i numeri romani in fila.

Ecco un'altra immagine:

Il lavoro di Letizia, Numeriromani.xls, si può scaricare QUI
Infine un'immagine del lavoro di M.Chiara

Carino anche il lavoro di Giovanni ma ... non ho il suo pendrive! Corretti anche i lavori degli altri ragazzi nominati. Gabriele deve imparare ad usare colori meno aggressivi per il web! Vero, Gabri?? :-))

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lunedì 26 novembre 2007

Multipli in Excel (in seconda ...) Riferimenti di cella

I ragazzi della II A, che sembravano trascurare Excel, non lo hanno mica dimenticato!
... "Carissimi, il vostro Excel sul blog ... langue!"
E così hanno cominciato a rispondere Nicola e Irene.....


E' un interessante esempio di uso delle formule.
In cella A3 hanno digitato il numero di cui cercare i multipli.
In cella B3, come vediamo da immagine, immesso la formula: =$A$3*RIF.RIGA(A1)
copiata (trascinando lungo la colonna) nelle celle sottostanti.
Hanno usato il riferimento assoluto per la cella A3 e la funzione RIF.RIGA(), con riferimento relativo, per generare la sequenza dei numeri naturali.

I riferimenti di cella
Un riferimento identifica una cella o un intervallo di celle in un foglio di lavoro e viene utilizzato per la ricerca dei valori che si desidera includere in una formula.
Grazie ai riferimenti in una sola formula è possibile utilizzare i dati contenuti in diverse parti di un foglio di lavoro oppure il valore di un'unica cella in più formule.

Stile di riferimento A1
In base all'impostazione predefinita, in Excel viene utilizzato lo stile di riferimento A1, in cui le colonne sono identificate da lettere (da A a IV, per un totale di 256 colonne - fino alla versione 2003) e le righe sono identificate da numeri (da 1 a 65536).
Tali lettere e numeri costituiscono le intestazioni di riga e di colonna.
Per fare riferimento a una cella, immettere la lettera della colonna seguita dal numero di riga. B2 si riferisce ad esempio alla cella posizionata all'intersezione tra la colonna B e la riga 2.

Riferimenti relativi
Un riferimento relativo di cella in una formula, ad esempio A1, si basa sulla posizione relativa della cella che contiene la formula e della cella a cui si riferisce il riferimento.
Se cambia la posizione della cella che contiene la formula, cambia anche il riferimento.
Se si copia la formula nelle righe adiacenti o nelle colonne sottostanti, il riferimento verrà automaticamente adattato.
Se si copia ad esempio un riferimento relativo dalla cella B2 alla cella B3, =A1 cambierà automaticamente in =A2.

Riferimenti assoluti
Un riferimento assoluto di cella in una formula, ad esempio $A$1, si riferisce sempre a una cella in una posizione specifica.
Se cambia la posizione della cella che contiene la formula, il riferimento assoluto rimarrà invariato.
Se si copia la formula nelle righe adiacenti o nelle colonne sottostanti, il riferimento non verrà adattato.
Se si copia ad esempio un riferimento assoluto dalla cella B2 alla cella B3, rimarrà invariato in entrambe le celle =$A$1.

Come si modifica il tipo di riferimento
Si seleziona la cella contenente la formula.
Nella barra della formula, si seleziona il riferimento da modificare.
Si preme il tasto F4 per passare da una combinazione all'altra.

[
Ancora non abbiamo usato i riferimenti di cella misti.
Riferimenti misti
Un riferimento misto contiene una colonna assoluta e una riga relativa o una riga assoluta e una colonna relativa.
Un riferimento assoluto di colonna assume la forma $A1, $B1 e così via,
mentre un riferimento assoluto di riga assume la forma A$1, B$1 e così via.
Se cambia la posizione della cella che contiene la formula, cambierà anche il riferimento relativo, ma non quello assoluto.
Se si copia la formula nelle righe adiacenti o nelle colonne sottostanti, il riferimento relativo verrà automaticamente adattato mentre quello assoluto no.
Se si copia ad esempio un riferimento misto dalla cella A2 alla cella B3, verrà modificato da =A$1 in =B$1]

Nicola
ha lavorato ancora con le formule:

Ha generato la sequenza dei numeri naturali utilizzando una cella di appoggio, la cella H1 dove ha digitato il numero 1.
In cella D3 ha digitato ancora 1
In cella D4 la formula: =SOMMA(D3+$H$1) [diciamo che questa è un po' "sovrabbondante"! o =
D3+$H$1 oppure : =SOMMA(D3;$H$1)] che ha poi copiato lungo la colonna.
Come si vede usa il riferimento relativo per la cella D3, che copiata diventa D4, D5, .... e quello assoluto per la H1, che copiata mantiene fisso il valore in H1.
Per ottenere i multipli del numero digitato in A3,
in cella F3 ha immesso la formula: =$A$3*D3 che ha poi copiato lungo la colonna.
Per A3 riferimento assoluto, per D3 relativo.
Naturalmente in entrambi gli esempi basta modificare il valore in cella A3 per ottenere multipli di un numero qualsiasi.
Nicola e Irene II A
Bravi Nicola e Irene. Sapete quanto mi ha fatto piacere che abbiate ricordato (come anche altri vostri compagni) i riferimenti e la funzione Rif.Riga() !
Ehmmm.....qualcuno ha ricordato anche dell'altro..... aspetto il mantenimento delle promesse!!! :-)

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domenica 11 novembre 2007

Le funzioni ROMANO(), RIF.RIGA() e RIF.COLONNA() in Excel

I ragazzi della prima continuano con la scoperta di Excel.
Sara ci mostra come convertire un numero decimale in numero romano.

Il modo per scrivere i numeri
da “decimali” in numeri romani su excel.


Per prima cosa devi posizionarti su una cella e scrivere un numero a base 10 per esempio 25. Dopo ti devi posizionare su un’altra cella e digitare =ROMANO(…).
Al posto dei puntini, il riferimento cella nella quale hai scritto 25. Es: =ROMANO(A2).
Successivamente devi cliccare invio e excel ti darà 25 scritto con le cifre romane (XXV).
Se hai messo più numeri per esempio da A2 fino a A10 devi digitare =ROMANO(A2), poi copiare la formula trascinandola nelle celle sottostanti e avrai i numeri in romano.
ESEMPI:

Sara I A
Bene Sara! :-)

Ora una mia breve integrazione per illustrare una possibile applicazione della funzione ROMANO() .
A volte può presentarsi l'esigenza di creare in Excel un elenco numerato, e vogliamo usare la scrittura romana.
Non è necessario ricorrere ad alcuna colonna di appoggio. Si indica così la colonna dove nel nostro caso dovremmo digitare i numeri arabi per poi convertirli in romani con la funzione.
Per evitare appunto la colonna d'appoggio possiamo ricorrere alla combinazione (nidificazione) di funzioni in una medesima formula.
Il problema consiste nell'ottenere una successione di numeri interi. E' utile allo scopo
la funzione RIF.RIGA()
(già citata in questo post, ma vale la pena riparlarne).
La funzione RIF.RIGA(), immessa senza argomenti in una cella di una riga qualsiasi, restituisce il numero di riga della cella in cui è immessa.
Es: =RIF.RIGA(), immessa in cella C5, restituisce il numero 5.
Se immettiamo invece la formula: =RIF.RIGA(A1), in una cella qualsiasi, è restituito il numero 1. Trascinando la formula lungo la colonna (copiare la formula), otterremo in successione 1, 2, 3, 4, ...
Per ottenere l'elenco numerato in cifre romane combiniamo ora in una medesima formula le funzioni RIF.RIGA() e ROMANO().
Così:
=ROMANO(RIF.RIGA(A1))
Diamo ad Excel l'istruzione: "converti in numero romano il numero arabo dato da RIF.RIGA(A1)".
Sarà dunque restituito il numero 1 in cifre romane (I).
Copiando la formula lungo la colonna naturalmente avremo il nostro elenco: I, II, III, IV, V, .....
Volendoci sbizzarrire con Excel, la formula:
=ROMANO(RIF.RIGA()-19), immessa in riga 20, restituirà il numero romano
I
E: =ROMANO(RIF.RIGA()-9), immessa in riga 22, restituirà il numero romano [...] ?

Infine:
se si desiderasse l'elenco numerato disposto in senso orizzontale anziché in verticale, basta sostituire nella formula, alla funzione RIF.RIGA() la funzione RIF.COLONNA().
=RIF.COLONNA() restituisce il numero di colonna della cella in cui è immessa.
=RIF.COLONNA(A1) restituisce il numero della colonna A, cioè 1,
=RIF.COLONNA(D3) restituisce il numero 4
Quindi: =ROMANO(RIF.COLONNA()), immessa
in una riga qualsiasi della colonna A, e copiata in senso orizzontale, restituisce lungo la riga l'elenco: I, II, III, IV, ....
alle prox funzioni! :-)

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