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martedì 1 marzo 2011

Esercitazione. Scomposizione in fattori primi con Excel

Marco D.

ha utilizzato le funzioni Quoziente() e Resto() di Excel, per scomporre un numero in fattori primi.

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Il raccoglimento dei fattori è “manuale”. Per le formule usate, ecco le immagini della Barra della formula. In cella C3:

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copiata lungo la colonna C, nelle celle sottostanti.

In cella D3:

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copiata lungo la colonna D, nelle celle sottostanti.

In cella A4

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copiata lungo la colonna A, nelle celle sottostanti.

Basta dunque immettere in cella A3 il numero da scomporre e scegliere i giusti divisori. La funzione Resto, come dice Marco, ci aiuta ... a far bene!

Bene, Marco!

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mercoledì 9 febbraio 2011

Alberi

Questo pomeriggio

anche noi abbiamo iniziato a lavorare con gli alberi

Igor mi ha appena inviato il suo, realizzato con GeoGebra.

Creo immagine e pubblico Sorriso

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Ma sì, Igor, sembra proprio un albero! SorrisoEvvai, perfezionerai!

Ragazzi, aspetto altri alberi!

Eccoli:

Albero di Davì

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di Davide D.

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di Bea

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lunedì 17 gennaio 2011

Alberi ... genealogici!

Ragazzi ( I ),

DNAnascostovi invito ad andare a vedere QUEST’ALBERO dal prof. Guzman.

E QUESTO.

Prima cliccate, osservate con attenzione e poi leggete qui.

Perché il prof. lo ha chiamato DNA del numero?

Il DNA (lo sapete?) è quella sostanza presente nelle cellule dei viventi dove sta scritto “tutto di noi”! (di tutti gli animali e delle piante). Avremo modo di conoscere bene il DNA!

L’albero del prof. Guzman possiamo anche chiamarlo l’albero genealogico del numero.

Mi sapete dire il perché?

- Io dico di sì: lo sapete dire! Sorriso

PS: Già che ci siete, soffermatevi sul blog del Prof e dei suoi alunni, di prima media come voi. Dico un’altra cosa: c’è da scoprire delle cose divertentissime e utili! Buona esplorazione  ...

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lunedì 11 febbraio 2008

Operiamo ancora con le radici quadrate. Il radicando elevato alla seconda...

Alessandra ha scritto per Irene, assente per influenza, le ultime cosette sulle radici quadrate.

Radici quadrate elevate alla potenza due
La prof ha scritto alla lavagna:
Ci ha chiesto di calcolarne il valore: a quanto è uguale la radice quadrata di 3 elevata alla seconda?
Qualcuno ha detto subito: è uguale a 3!
Al solito la prof, dicendo che eravamo stati bravi, ci ha chiesto il perché.
Abbiamo saputo dire che erano due operazioni, una l'inversa dell'altra: elevamento a potenza e estrazione di radice.
Bene, quindi abbiamo commentato che è come se avessimo semplificato il 2, indice di radice sottinteso, con l'esponente 2 della potenza:

L'abbiamo scritta anche così:


Quindi, il radicando è 9 ... sappiamo che radice di 9 è uguale a 3.
Dopo aver fatto altri esempi di questo tipo, la prof ci ha chiesto:
- a questo punto, non vi pare che questo sia ancora un metodo per estrarre la radice quadrata di un numero?
Noi abbiamo detto: Sì, semplificando l'esponente con l'indice di radice!
Sembrava tutto chiaro ma ..... :
Come fare se non ho il radicando sotto forma di potenza?
Abbiamo pensato un po'... domande della prof...avere un numero sotto forma di potenza.... c'è uno strumento, dalla "cassetta degli attrezzi"...., finalmente abbiamo detto:
- scomponiamo il numero in fattori primi!
Poi però, un problema: dovevamo semplificare gli esponenti e se gli esponenti erano dispari, non si poteva semplificare! Quindi:
gli esponenti del numero, scomposto in fattori primi devono essere pari.
Allora si può facilmente estrarre la radice. Per es,
consideriamo 3600, scomposto in fattori primi: 2^4*3^2*5^2

Si semplificano tutti gli esponenti (pari, quindi divisibili per 2) con l'indice di radice, 2. E quindi scompare il simbolo di radice!
Con questo lavoro, oltre che estrarre la radice in un altro modo, abbiamo verificato due cose:
  • la scomposizione in fattori primi (strumento dalla "cassetta degli attrezzi"), serve per riconoscere se un numero è un quadrato perfetto: se gli esponenti sono tutti pari, il numero è quadrato perfetto (quindi possiamo estrarre la radice con questo metodo)
Abbiamo estratto la radice semplificando gli esponenti di tutti i fattori con lo stesso indice di radice.
Cosa abbiamo fatto quindi??? (domande ...domande.... prof)
Ci siamo arrivati!
  • L'operazione di estrazione di radice gode della proprietà distributiva: abbiamo distribuito la radice ai singoli fattori del radicando. Poi, dopo semplificato, abbiamo moltiplicato le radici quadrate dei singoli fattori.
Questa proprietà la ritroviamo con la radice di una frazione.

Alessandra, sei stata brava ma come vedi, data la tua "avarizia" di parole, ho dovuto integrare un po' il tuo articolo:-)
Separo in altro post la seconda parte.....

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martedì 21 agosto 2007

Scomposizione in fattori primi con Excel

Con la funzione RESTO(), abbiamo visto, possiamo stabilire se un numero qualsiasi a è divisibile per un numero b. Il risultato restituito è 0 se a è divisibile per b.

Ora utilizziamo la funzione per eseguire la scomposizione in fattori primi di un numero.
Vi illustro passo a passo la procedura.
Eseguiremo il lavoro proprio come facciamo sul quaderno. Dobbiamo quindi visualizzare i quozienti delle divisioni successive.
Per fare questo abbiamo bisogno di un’altra semplice funzione matematica di Excel.

E’ proprio la funzione QUOZIENTE()
- La funzione QUOZIENTE() restituisce il quoziente di una divisione
- La sua sintassi è: = QUOZIENTE(numeratore;denominatore)
Gli argomenti della funzione sono ancora una volta due numeri: il dividendo e il divisore.
Se il divisore è 0 viene restituito il valore di errore #DIV/0!
Se uno degli argomenti non è un valore numerico, viene restituito il valore di errore #VALORE! (questo succede anche con RESTO())

Attenzione: utilizzando la funzione quoziente potresti avere la spiacevole sorpresa di vederti restituito l’errore #NOME?
Questo errore è visualizzato quando Excel non riconosce il testo in una formula.
E stavolta non viene riconosciuta la funzione!
La spiegazione è che stiamo utilizzando una funzione che fa parte del componente aggiuntivo Strumenti di analisi. Questo deve essere caricato e installato, se ciò non è stato fatto al momento dell’installazione del programma.
Si può rimediare facilmente:
1. Fai clic sul menu Strumenti
2. Scegli Componenti aggiuntivi
3. Apparirà la finestra seguente (l’elenco dei tuoi componenti aggiuntivi può essere più ridotto):
4. La casella Strumenti di analisi, deve essere selezionata, come in figura
5. Fai clic su OK.
6. Potrebbe esserti richiesto, il CD di installazione del programma. In tal caso, segui le indicazioni.

Torniamo alla procedura per scomporre in fattori primi.
- Aprite una nuova cartella di Excel
- In cella A1 digitate: numero, in B1: divisore, in C1: quoziente, in D1: resto
- In A2 digitate il numero da scomporre, per es. 52920
- In B2 digitate 2 (se scegliete un numero dispari, dovete stabilire per quale numero esso è divisibile, poi procedete secondo quanto segue)
-In C2 la formula: =QUOZIENTE(A2;B2)
- In D2 la formula: =RESTO(A2;B2)
Il resto è uguale a 0, 2 è un divisore del numero da scomporre.
Il nuovo dividendo è il quoziente della divisione.
Dunque:
- In A3 digitate: =C2
- Ora copiate trascinando da A3 fino a A15
- Copiate da B2 fino a B15 (state copiando il divisore 2 ma provvisoriamente…)
- Selezionate l’intervallo C2:D2 e trascinate fino a C15:D15: in questo modo si copiano le formule, nelle quali verranno automaticamente aggiornati i riferimenti di cella.

Ora controllate i risultati ottenuti: nella riga 5 il resto è diverso da 0, vedi figura:
2 non è più un divisore, bisogna provare con altro numero primo.

Bèh, qui non dico certo con quale numero si prova. Anzi, non si PROVA, ma si STABILISCE: conosciamo i criteri di divisibilità, no?
Perciò da questo punto in poi sapete cavarvela :-)
Ehi, ci sarà Excel che vi darà una mano. Se non azzeccate il divisore, il resto non sarà uguale a 0!
Vedrete che man mano si digitano i giusti divisori, automaticamente cambiano quoziente e resto.
Di volta in volta controllate attentamente i risultati. Tutte le volte che il resto è diverso da zero bisogna ripensare i criteri e fare la giusta scelta!
La scomposizione, come sempre, sarà conclusa quando l’ultimo quoziente è uguale a 1.
A quel punto selezionate l’intervallo di celle per così dire “in eccesso” e premete il tasto Canc.
Per una nuova scomposizione può rendersi necessario copiare ancora, opportunamente, le formule lungo le colonne…
Esercitatevi e… buon divertimento!

Ho preparato tuttavia un file
da scaricare su cui ancora potete fare esercizi. Il file contiene un ulteriore aiuto … a sorpresa! :-)

[Aggiornamento  12/01/2010] Per il lettore eventualmente interessato ad una maggiore automatizzazione della ricerca dei fattori primi di un numero, segnalo QUESTO POST. Si leggano anche i commenti per un ulteriore completamento della procedura (VBA di Excel).

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