Il titolo del post è molto significativo!:-)
Si riferisce (ancora una volta) alla risoluzione dei problemi, quelli geometrici, e al fatto che …sono problemi!!!
Ma si, ragazzi, non scoraggiamoci. Lo so, vi vengono difficili, se vi consola, non siete soli… sapete quanto si ripete la "chiave di ricerca" che porta al nostro blog: "come risolvere problemi di geometria" ?
Suu… si può imparare!
Sappiate che saper risolvere un problema fa…crescere! (perciò sono difficili, crescere è faticoso!)
Poi, "risolvere un problema": lo dice la parola stessa. Noi ci serviamo di quelli di geometria, ma impariamo a sapercela cavare nella risoluzione dei problemi che ci si presentano nella vita.
Sì, perché servono per sviluppare molte abilità: saper utilizzare informazioni, saper “mettere insieme” opportunamente le proprietà che si conoscono, saper utilizzare in modo appropriato le operazioni, sviluppare le capacità logiche, saper fare delle scelte, riconoscere dati importanti e/o superflui, riconoscere informazioni "implicite" ecc.. …
E se si è forti in queste capacità, ci si sa "difendere".
Bando alle ciance ora!
Con la speranza di dare un aiuto a voi e ad altri… facciamo un esempio di
risoluzione di un problema geometrico
Attenzione, cercherò di non dare proprio
nulla nulla per scontato, mi immedesimo nelle situazioni di chi incontra maggiori difficoltà!
Il testo del problemaIn un trapezio isoscele il lato obliquo è lungo 10 cm, il perimetro 50 cm, e la base maggiore è tripla della minore.Determina la lunghezza delle due basi.
Come cominciare?
Leggo il problema una prima volta. So che è un problema di geometria, e nella risoluzione di questo tipo di problemi,
la figura, non aiuta, ma…
suggerisce! (presente quando voi suggerite la risposta a un vostro compagno? Gliela date
bell'e pronta!)
Per prima cosa dunque
disegno la figura di cui tratta il problema.
Dovrei, possibilmente, disegnare la figura in scala, rispettando il rapporto fra le misure delle grandezze fornitemi, per ora possiamo accontentarci di
disegnarla verosimile: devo cioè "guardare in faccia" le misure delle grandezze (sì, perché spesso i numeri si leggono ma non si "pesano", non si fa la
stima della "quantità", è vero??) e disegnarla rispettando quanto più possibile il confronto tra le misure delle grandezze date.
Nel nostro problema, si parla di un
trapezio isoscele.
Attenzione! Già una preziosissima informazione: non è un trapezio qualsiasi.
Si presentano già "
le conoscenze che ho": le
proprietà del trapezio isoscele. So che ha i due lati obliqui congruenti.
Per disegnare la figura
verosimile,
rileggo ancora il testo.
Trovo:
"la base maggiore è tripla della minore"Rifletto: trapezio isoscele, base maggiore tripla della minore….
Se ho il quaderno a quadretti dovrei disegnare abbastanza correttamente:
traccio il segmento che costituirà la base minore (5 quadratini?)
il trapezio è isoscele, quindi le proiezioni dei lati obliqui sulla base maggiore sono uguali. Ne tengo conto.
Traccio sotto, a una certa distanza dalla base minore, un segmento ad essa parallelo e conguente. Così:
Comincio a
costruire la base maggiore che è tripla della minore:
prolungo dunque il secondo segmento, da ciascuno dei suoi estremi, con altri due di lunghezza congruente ad esso, così:
Chiudo la figura (qui completo con qualche indicazione) e
indico i vertici con le lettere maiuscole.
Come vedete, in figura, ho anticipato un altro
suggerimento: spesso aiuta scrivere sulla figura stessa i dati conosciuti. Ho scritto sui lati obliqui la misura della loro lunghezza.
Passiamo alla
seconda, importante
fase:
devo
tradurre i dati del problema dall'italiano al "matematico", con il
codice della matematica.
Ancora
rileggo il problema (sì, non vi appaia esagerato, la lettura e rilettura fanno comprendere!),
concentrandomi sui dati che mi sono forniti.
"il lato obliquo è lungo 10 cm"Traduco osservando la figura:
AD = BC = 10 cm
"il perimetro 50 cm"Traduco:
P = 50 cm
"la base maggiore è tripla della minore"Questa traduzione è più difficile?
Cosa vuol dire
triplo?
Sì,
3 volte tanto, preso 3 volte.In matematica come traduco
preso 3 volte?x 3, vero?
Dunque:
"la base maggiore è tripla della minore"
Traduco:
AB = DC x 3,o anche, se indico con
B maiuscola la base maggiore e
b minuscola la minore:
B = b x 3Meglio se avrò raccolto i dati in uno schema:
AD = 10 cmP = 50 cmB = b x 3Indico in "matematico" anche le richieste del problema:
"Determina la lunghezza delle due basi"Traduco:
AB = ? e DC = ?E ora ... il bello!Qualche volta si tende a impostare subito un calcolo senza troppo …riflettere!
Ma
le operazioni aritmetiche hanno un loro
significato. Un loro preciso
utilizzo!
Un problema non ha un unico procedimento di risoluzione.
Qui ve ne illustro uno. E' facile!
Per aiutarvi nella
giusta scelta delle operazioni da utilizzare, vi guido nel modo seguente.
Considerate la richiesta del problema: determina la lunghezza delle due basi del trapezio.
Ponetevi la domanda: le 2 basi costituiscono un
totale oppure
una parte di un tutto?
Una parte del totale, vero?
E
se NON conosco e voglio trovare una parte di un
totale, quali sono le operazioni da utilizzare?
Escludo l'addizione e la moltiplicazione, che come risultato danno un "totale".
Rifletto ora sui dati: conosco un "
totale"?
Certo,
è il perimetro, che è la somma delle misure dei lati (
perì = attorno, contorno e
metro(n) = misura, misurare)
Però ho l'imbarazzo:
ci vorrà la sottrazione oppure la divisione?
Ma… in quali casi si usa la sottrazione, in quali la divisione?
La divisione, sicuramente
divide in parti uguali!
Stavolta
non ho un totale costituito da parti uguali.
Le parti da trovare sono una parte del perimetro che è costituito da parti disuguali.
Non ho mica un quadrato!:-)Quindi… bèh non mi resta che scegliere
la sottrazione!
Ma, ho ancora dubbi:
come trovo queste due basi?
Per cominciare ad impostare la soluzione, devo
riflettere che:un problema si risolve, oltre che con le conoscenze in mio possesso,
con i dati che ho!
(Sembra banale? Ma voi spesso mica ci pensate!)
Quindi: come usarli?
Osservo ancora una volta i dati.Conosco il perimetro,conosco la misura di ciascun lato obliquo, ne ho 2 congruenti.So che la base maggiore è tripla della minore (questo ancora mi sa che non mi aiuta…)
Osservo attentamente la figura…Devo usare una sottrazione….
Oh!
Se dal perimetro sottraggo i due lati obliqui… posso anche provare a cancellarli per un attimo con una barra, se sono alla lavagna cancello proprio con cimosa!
Mi restano le due basi!Posso decidere di
passare all'impostazione della soluzione:
AB e DC = perimetro – i due lati obliquiEhmm… traduco:AB+DC = P – ADx2 (sono uguali i due lati obliqui, no?)
Ora
Sostituisco alle lettere i numeri:AB+ DC = 50 – 10x2 = 50 – 20 = 30 cmLa somma delle due basi è di 30 cmE ora?
Come trovarle separatamente?
Ma, non abbiamo detto che la figura
suggerisce?
Osserviamola ora
puntando la nostra attenzione solo
sulle due basi.
Conosco la loro somma.E, non è una somma
fatta di parti uguali?
Quante parti uguali?
Béh.. si che ho capito!
La somma
diviso 4E…
devo sempre chiedermi: cosa
trovo?
Osservo ancora la figuraDividendo per 4 il
totale delle due basi,
trovo la misura di ogni parte.
Una di queste parti cosa
costituisce?
La base minore!
Dunque:DC (oppure
b)
= somma basi / 4Uso il simbolo di frazione (sono alle medie!)
In simboliDC = (AB+DC)/4Al posto delle lettere i numeri:
DC = 30/4 = 7,5 cme,
AB?
Ma è il triplo!
AB = DC x 3 = 7,5 x 3 = 22,5 cmR i s o l t o!!!Per sicurezza: 22,5 cm + 7,5 cm = 30 cm.
OK!E anche: 22,5+7,5+10+10= 50 cm
OK, è il perimetro.
E' tutto a posto!