A parlare di triangoli pitagorici ...
attività didattiche si prospettano!
La dimostrazione dell'agente di cambio Perigal.
"Il matematico Martin Gardner racconta in un suo libro che nel secolo scorso un certo Henry Perigal (1801-1898), agente di borsa e astronomo dilettante, riuscì a dare una singolare dimostrazione del teorema di Pitagora.
Perigal disegnò un triangolo rettangolo qualsiasi e costruì i relativi quadrati su ogni lato.
Quindi suddivise il quadrato costruito sul cateto maggiore in quattro parti, tracciando nel suo interno due segmenti passanti entrambi per il centro del quadrato, uno dei quali parallelo e l'altro perpendicolare all'ipotenusa.
Ritagliò quindi questo quadrato secondo i segmenti tracciati; con i quattro pezzi ottenuti e con il quadrato costruito sul cateto minore riuscì a ricoprire il quadrato costruito sull'ipotenusa.
Perigal fu così orgoglioso di questa sua "dimostrazione" del Teorema di Pitagora che se la fece stampare sui biglietti da visita." [Da R. Rinaldi Carini Matematica 2 Ed. Zanichelli]
Ragazzi, dovreste costruirla anche voi!
Qui ve la propongo con i nostri mezzi: geogebra no?
Clic sull'immagine e, al lavoro! Sul foglio di lavoro troverete tutte le indicazioni.
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mercoledì 5 agosto 2009
Teorema di Pitagora: dimostrazione di Perigal
lunedì 3 agosto 2009
Triangoli pitagorici ... inoltre!
E sì che ci siamo occupati dei triangoli di Pitagora [e qui] e abbiamo imparato a costruire terne pitagoriche.
Ma si sa, le curiosità in matematica non finiscono mai...
Fra i triangoli pitagorici intanto, non poteva che esserci quello "divino": il più noto, quello con le misure dei lati espresse dai numeri interi 3 - 4 - 5, conosciuto dagli antichi Egizi già nel 3000 a.C.
"Plutarco, descrivendo il Triangolo Sacro, afferma che la Base di Quattro rappresenta la Materia-Iside, l'altezza di Tre rappresenta lo Spirito-Osiride, l'Ipotenusa di Cinque rappresenta il Figlio-Oro, la manifestazione. Il perimetro di tale Triangolo vale 12, le Ore della Creazione, i Segni dello Zodiaco. [...] Se raddoppiamo il Triangolo Sacro otteniamo un perimetro uguale a 14, due volte sette, la somma dei primi cinque numeri che compongono il numero π. [clic sull'immagine per la fonte; ragazzi, continuare la lettura sulla pagina]
Ne "Le meraviglie dei numeri" - C. Pickover, al capitolo:
"Tutto quello che avreste voluto sapere sui triangoli ma non avete osato chiedere",
dei triangoli come questo è descritta la particolarità di avere i valori dei cateti espressi da numeri consecutivi: "il triangolo 3 - 4 -5 è il primo di queste gemme esotiche. Il seguente di questo tipo è 21 - 20 - 29. Il decimo triangolo è piuttosto grande: 27304197 - 27304196 - 38613965."
Pickover chiama questi, triangoli che pregano. Descrive il metodo per calcolare la lunghezza dei lati dei triangoli che abbiano tale proprietà.
"Cominciate con 1 e moltiplicatelo per la costante $D\, =\, ( \sqrt{ 2 } +1)^2\, =\,5.828427125$
Troncate il risultato a un valore intero e moltiplicatelo di nuovo per D.
Continuate questo processo tanto a lungo quanto volete, creando una lista di numeri interi: 1, 5, 29, ... [questi costituiscono le ipotenuse]
Per ottenere i valori delle lunghezze dei cateti,
prendete uno di questi interi,
elevatelo al quadrato,
dividetelo per due e estraete poi la radice quadrata.
Le lunghezze dei due cateti si ottengono arrotondando il risultato per difetto e per eccesso."
Ecco fatto in un foglio di Excel, con il controllo pitagorico della terna (se si vuole, clic per scaricare e vedere le formule utilizzate):

"Nel 1643, il matematico francese Pierre de Fermat scrisse una lettera al suo collega Mersenne chiedendogli un triangolo pitagorico per il quale la somma dei cateti e dell'ipotenusa fossero quadrati. In altre parole, se i lati sono indicati con X, Y e Z, si deve avere:
X + Y = a²
Z = b²
X² + Y² = Z² = $b ^4$
E' difficile credere che i 3 numeri più piccoli che soddisfano queste condizioni siano :
X = 4.565.486.027.761
Y = 1. 061. 652. 293. 520
Z = 4. 687. 298. 610. 289
Il dottor Googol ha chiamato i triangoli di questo raro tipo "divini" perché soltanto un Dio poteva immaginare un'altra soluzione al problema. Perché? Risulta che il secondo triangolo sarebbe così grande che se i suoi numeri fossero rappresentati in decimetri, i cateti del triangolo supererebbero il diametro dell'orbita della Terra! [...]
Eppure oggi noi possiamo calcolare un tale triangolo. Siamo divenuti gli dei di Pitagora. Grazie al computer e alla matematica"









